Il pattinaggio di figura è uno sport di grande richiamo che unisce abilità tecnica alla grazia della danza. La musica giusta può elevare una routine, trasformandola in qualcosa di indimenticabile. Questo è stato certamente il caso della performance virale del 2019 della giovane pattinatrice russa Veronika Zhilina, che ha pattinato sull’incantevole interpretazione di “Hallelujah” di Alexandra Burke.
Il pubblico è spesso stupito dai pattinatori che padroneggiano la loro arte con sicurezza e agilità, ma quando questa maestria proviene da qualcuno di così giovane, diventa ancora più notevole. Zhilina, all’epoca undicenne, ha mostrato un livello di dedizione e compostezza raramente visto nei bambini. Nonostante ammettesse di essere nervosa, si è lasciata completamente immergere nella musica e nella coreografia.
Mentre la routine ha inizio, Zhilina regge una sfera luminosa e gli spettatori alzano le loro luci in risposta. Questo crea un’atmosfera magica, quasi come un cielo notturno stellato, e forma un’immediata connessione emotiva tra la pattinatrice e il suo pubblico. Non appena posa la luce e inizia a pattinare, la sua sicurezza brilla. La coreografia si abbina alla melodia elevata di “Hallelujah”, accoppiando le ascese emotive della canzone con elementi tecnici che sfidano anche pattinatori esperti.

“Hallelujah” di Leonard Cohen, originariamente pubblicata nel 1984, è cresciuta in popolarità nel corso dei decenni ed è diventata ampiamente conosciuta dopo essere apparsa in “Shrek”. La versione del 2008 di Alexandra Burke, che ha raggiunto la prima posizione nel Regno Unito a Natale, aggiunge un tono suggestivo e potente che arricchisce la performance di Zhilina.
La Russia è nota per produrre pattinatori di figura di fama mondiale, e l’accuratezza e l’espressione artistica di Zhilina la pongono tra questi talenti emergenti. Molto pochi bambini possono eseguire il tipo di movimenti che lei mostra. Il suo amore per il pattinaggio e le innumerevoli ore dedicate agli allenamenti sono evidenti in ogni scivolata e salto. Zhilina riceve anche un forte sostegno dalla sua famiglia, inclusa la sua talentuosa sorella, e si è allenata all’accademia del campione olimpico Evgeni Plushenko, dove ha sviluppato molte delle sue abilità avanzate.
La sua performance virale di “Hallelujah” è solo una parte della sua crescente carriera. È apparsa nel reality show “Ice Age: Kids” e in seguito ha ottenuto risultati importanti in competizioni junior, incluso un argento ai Campionati Russi Junior. Anche dopo aver subito un grave infortunio alla spina dorsale che l’ha tenuta fuori dalle competizioni a lungo, ha continuato ad allenarsi durante la riabilitazione e ha impressionato i fan atterrando salti difficili come i quadrupli toe loop durante gli allenamenti e gli spettacoli sul ghiaccio.
Un capitolo notevole della sua storia recente è il suo desiderio di gareggiare per l’Azerbaigian. Ha ottenuto la cittadinanza e sperava di unirsi alla loro squadra nazionale, ma il suo trasferimento non è stato approvato. Nonostante questa battuta d’arresto, lei e la sua famiglia hanno mostrato interesse a passare più tempo in Azerbaigian mentre continua a prepararsi per future opportunità.
Oggi, Veronika Zhilina rimane concentrata sul guarire completamente e mantenere forte il suo spirito competitivo. Il suo viaggio ha avuto sia trionfi che sfide, ma la sua resilienza e il suo talento continuano a ispirare il pubblico in tutto il mondo. Con la sua dedizione e passione, rimane una giovane pattinatrice con un futuro luminoso e promettente.